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La Pizza del Timo

era tutto qui

13 Febbraio, 2020.AliceChiara.5 Likes.0 Comments

Ci sarebbero molte cose da dire su questa pizza. Ma, ad oggi, ogni cosa che potrei dire mi suonerebbe smielata e malinconica. Posso dire che ha significato molto per me. Ha significato amore.

Ha significato forza e passione.

Speranza. A volte ancora sogno che prepariamo i condimenti e che farciamo le pizze insieme, come fossero opere d’arte.

Ma per me lo erano. Lo erano veramente.

Non è molto che ho ripreso ad impastare. Per molto tempo ho addirittura rinnegato la mia capacità di saperlo fare. Non credo lo farò mai più per lavoro, comunque. Probabilmente terrò qualche corso, ma per divertimento e niente di più.

Chissà. Ed eccomi qui a condividere la ricetta della mia pizza del Timo. Che forse avrebbe meritato di più. Si, probabilmente avremmo meritato di più.

 

Ingredienti per due teglie 30 x 40

(Una teglia del forno di casa)

750 grammi di farina tipo 2 300W

500+110 acqua

15 grammi di sale

1,5 grammi lievito di birra fresco

Prepariamo l’impasto per l’autolisi impastando tutta la farina con 500 grammi di acqua.

Mettiamo a riposare in frigorifero a 5 gradi per 4/6 ore.

Passato questo tempo riprendiamo l’impasto e finiamo aggiungendo l’acqua rimanente poco per volta, il lievito e per finire il sale.

Quando l’impasto risulterà ben incordato ed elastico lo metteremo in un contenitore ben oliato, lasceremo partire la lievitazione quindi lo si dovrà riporre in frigorifero per 24 ore.

Durante questo tempo l’impasto dovrà raddoppiare.

Lo divideremo quindi in porzioni da circa 680 grammi. Una volta porzionato pirleremo il nostro impasto dandogli forza e lo riporremo a lievitare per un’altra ora.

Dunque verrà steso su di un piano infarinato e spostato nella teglia unta d’olio e lasceremo lievitare ancora una volta fino al momento della cottura (30’ circa).

Cuocere l’impasto a 260 gradi per 8/10 minuti, comunque finché risulterà ben dorato.

Io ho sempre cotto in bianco, con solo buon olio extravergine d’oliva.

Cuocevo circa 2 minuti meno e poi reinserivo in forno la pizza condita.

Mi piaceva mettere del buon pomodoro cotto con aromi per qualche ora e poi metterci la mozzarella rotta con le mani.

Un po’ alla volta inserirò anche i vari Timo condimenti.

Se preferite cuocerla già condita vi consiglio di non appesantirla troppo o ne perderete in croccantezza.

Alcune Foto

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