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Ghirlanda al pistacchio

& cioccolato bianco

Dicembre 28, 2021.AliceChiara.20 Likes.0 Comments

Ciao e grazie di essere passata/o da qui e di leggere come creare questa ghirlanda dolce al pistacchio e cioccolato bianco al caramello.

Colgo anche l’occasione per dirti che la ricetta non fa un lievitato.

Che questa cosa di continuare a chiedere la ricetta sotto qualsiasi video/foto di cucina/pasticceria/panificazione è davvero massacrante per chi fa questo lavoro.

A volte è frustrante, io ho smesso di rispondere. E non per spocchia o per mancanza di modestia ma perché imparare a panificare ha dei tempi, non è una cosa immediata.

Ci vuole costanza, tempo, studio, pratica.

Dare una ricetta vuol dire poco o niente, bisogna imparare a gestire gli impasti, a sentirli, ad annusarli, a capirli. A scegliere la farina, il tipo di lievito.

So che questo discorso l’ho fatto mille volte ma non è mai abbastanza.

Ti chiedo: ma se ti iscrivessi ad un corso di inglese avresti la pretesa di diventare madre lingua in 3 ore?

Quanto tempo ci vuole per imparare veramente qualcosa?

Giorni? Mesi? Anni?

È vero, ci sono persone che nascono già predisposte per determinati lavori! E viva Dio per questo!

Io ad esempio faccio molta fatica con la parte tecnica della pasticceria e so che, se volessi imparare bene ed eccellere, dovrei studiare il doppio di chi ha già una manualità precisa innata.

Me la prendo per questo?

No.

Penso che basti la ricetta della 7 veli per imparare a farla?

No.

Dietro una “ricetta” c’è molto lavoro, vorrei che fosse qualcosa di chiaro per tutti.

Certo, ormai sui social impazzano cuochi, pasticceri, panificatori che condividono qualsiasi cosa, magari aprendo la confezione della pasta sfoglia già pronta.

Poi ci sono però i professionisti, quelli che magari neppure hanno il tempo di condividere tutto, perché quello è un lavoro, non un passatempo.

Ogni volta che chiedete una ricetta senza neppure dire grazie pensate se il vostro capo vi chiedesse di lavorare gratis per un’ora tutti i giorni 😉

Fine, volevo solo darvi uno spunto per riflettere, come sempre.

E, adesso, ecco ingredienti e procedimento della ghirlanda natalizia e, anche se il Natale è passato, potrete ancora prepararla per questi giorni di festa.

Per prima cosa partiamo col poolish:

150 grammi farina di forza (320/350W)

150 grammi latte intero

5 grammi di lievito di birra fresco (oppure 2/3 grammi di quello secco)

Lavorate energicamente con una frusta farina, latte e lievito per almeno un paio di minuti.

Se vi sentite più sicuri sciogliete leggermente il lievito nel latte prima di inserire la farina. Vi raccomando di utilizzare il latte a temperatura ambiente.

Coprite il poolish con pellicola, lasciate un paio d’ore ad una temperatura di 24/26 gradi quindi riponetelo in frigorifero per 8/10 ore.

Passato questo tempo il poolish dovrà risultare raddoppiato e pieno d’aria.

A questo punto potrete procedere con l’impasto:

330 grammi farina di forza (320/350W)

200 grammi panna fresca

2 tuorli + 1 uovo

Vaniglia (1 bacca)

Scorza di arancia o 1 cucchiaino di pasta d’arancia

80 grammi zucchero semolato

3 grammi sale

50 grammi burro da centrifuga + 20 grammi di farina di pistacchio fine

Unite tutta la farina al poolish e iniziate ad impastare, unite un po’ alla volta la panna, poi l’uovo e portate l’impasto ad incordatura.

Aggiungete vaniglia e arancio.

Unite quindi i tuorli alternandoli allo zucchero.

Dovrete avere pazienza e aspettare che ogni ingrediente venga ben assorbito prima di procedere all’inserimento successivo.

La fretta non è amica dei lievitati.

Inserite quindi il sale in un colpo solo.

Lavorate insieme il burro e la farina di pistacchio ottenendo una pomata, unitelo all’impasto in 2/3 volte. Vi raccomando, non unite il burro se l’impasto non è elastico e liscio.

Date all’impasto una forma arrotondata e mettete a lievitare in un contenitore con coperchio o pellicola ad una temperatura di 24/26 gradi per 3 ore circa o comunque fino al raddoppio.

Una volta pronto sgonfiate l’impasto, rovesciatelo su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendetelo in forma rettangolare mantenendo uno spessore di mezzo centimetro circa.

Procedete farcendolo con:

Crema di pistacchio

Cioccolato bianco al caramello

(Oppure quello che preferite 😉)

Stendete omogeneamente la crema al pistacchio lasciando un centimetro al bordo.

Cospargete con il cioccolato quindi arrotolate.

Con un coltello affilato dividete a metà il vostro rotolo tenendo la parte tagliata verso l’alto quindi intrecciate le due parti e ricongiungete le 2 estremità formando un cerchio.

Ponete su una placca rivestita di carta forno e aspettate il raddoppio mettendo la vostra ghirlanda al calduccio.

Una buona soluzione è sempre il forno spento con la lucina accesa.

Munitevi di un termometro da cucina, vi aiuterà davvero tanto a rendervi conto delle temperature, ricordate che i lieviti lavorano bene a 24/28 gradi.

Una volta raddoppiata, dovrà risultare ben gonfia, portate il forno a 170 gradi.

Spennellate con latte e tuorlo ed infornate per 30/35’ circa.

Dovrà risultare ben dorata.

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